Un milanese, un romano ed un veneto vogliono diventare agenti dell’FBI…

 Seguici su Facebook
775

fbi1Avevano fatto domanda per diventare agenti e superato già diverse difficili prove attitudinali per questo lavoro.

Per la prova finale, un agente dell’FBI portò il milanese davanti ad una grande porta di metallo, gli mise una pistola in mano e gli disse: -“Dobbiamo essere sicuri che tu esegua le nostre istruzioni in qualunque circostanza. All’interno della stanza troverai tua moglie seduta su una sedia. Uccidila!”
Il milanese rispose: -“Non starai mica parlando seriamente, io non potrei mai sparare a mia moglie.”
L’agente: -“Allora tu non sei l’uomo giusto per questo lavoro. Prenditi tua moglie e vattene a casa.”

Al romano dettero le stesse istruzioni.
L’uomo prese la pistola ed entrò nella stanza. Tutto restò calmo per circa 5 minuti. L’uomo uscì dalla stanza in lacrime, -“Ci ho provato, ma non posso uccidere mia moglie!”
L’agente: -“Tu non hai le qualità che cerchiamo… prenditi tua moglie e vattene a casa.”

Per finire, toccò al veneto. Gli diedero le stesse istruzioni, lui prese la pistola ed entrò nella stanza.
Si udirono diversi colpi provenire dalla stanza, uno dopo l’altro. Si sentirono urla, rumore di mobili rotti, si sentì battere sulle pareti. Dopo alcuni minuti tutto fu calmo. La porta si aprì lentamente e si vide il veneto apparire sulla soglia. Si asciugò il sudore dalla fronte aggiustandosi i vestiti laceri e disse: -“…io can, a pistoea ze a salve, go dovúo copàrla a colpi de carega!!!!”

<< PRECEDENTE SUCCESSIVA >>
Condividi
<< Precedente Successivo >>
POTREBBERO INTERESSARVI...